Lo chalet del mistero • La casa della defunta vedova
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La casa della defunta vedova

Inviato: 19/10/2017, 13:17
da Marisa
Ciao tutti vorrei farvi una domanda e spero la stia facendo nella sezione giusta. Ma è vero che alcune anime di defunti possono rimanere nella casa che hanno abitato da vivi? Vi faccio questa domanda, perchè nella casa di campagna di una mia amica, spesso la notte si sente scorrere dell'acqua. Lei abita in una casa di campagna a due piani e dabbasso, in giardino c'è un rubinetto che se si apre si sente scorrere l'acqua anche da sopra. La mia amica, mi dice che durante la notte, non sempre, alla stessa ora, verso le 3, sente scorrere l'acqua dal quel rubinetto. Però si affaccia ed il rubinetto è chiuso. Prima della mia amica in quella casa ci abitò una vedova. Che ne pensate?

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 19/10/2017, 16:33
da Uranium
Ciao, Marisa carissima!
Be', direi che questo è il caso più classico di infestazione (termine che non vuole essere per forza dispregiativo)! Sono noti migliaia di casi come questo riportati da tutto il mondo e da tutte le epoche. I trapassati, specie quando ancora non hanno conquistato un certo livello di "distacco" dalle cose terrene, permangono spesso e volentieri presso gli ambienti che hanno abitato in vita. Il fenomeno è stato studiato molto approfonditamente da eminenti ricercatori del passato che hanno pure concordato nel riconoscerlo come del tutto reale, e che hanno formulato diverse ipotesi per darne una spiegazione: da Sudre a Flammarion, da Osty a Price, da Crookes ad Aksakov, ecc...Per i parapsicologi, che tendono ad ignorare la teoria spiritica, si tratterebbe di una sorta di impregnazione psichica dell'ambiente operata dagli stessi trapassati attraverso le emozioni da essi provate, il che, a ben guardare, deporrebbe proprio in favore dell'ipotesi animica.
Nel caso di questa tua amica, una volta che si possano scartare spiegazioni razionali del fenomeno, si può ben pensare che nella sua casa aleggi ancora, in qualche modo, la presenza di quella vedova. Io rimango sempre molto affascinato quando apprendo di questi casi... max_3

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 20/10/2017, 6:41
da Massimiliano
Ciao Marisa,

credo che Roberto ti abbia dato un'ottima spiegazione, quindi non aggiungo altro.

Invece i parapsicologi peccano di miopia scientifica, perchè hanno il problema ad un palmo di naso e non lo vedono. Diciamo che quello che affermano non è del tutto sbagliato ed unendo il loro pensiero a quello dello spiritismo, possiamo dire che in realtà è vero che ogni azione, sia positiva che negativa, lascia un'impronta nella maglia spazio-tempo, però è anche vero che questa impronta viene lasciata dallo spirito stesso di chi la compie e quindi c'è una sinergia di situazioni...in pratica lo spirito è attratto da quella sensazione che ripercorre come quando era vivo! Spero di non aver detto eresie! :roll: :D

Max

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 20/10/2017, 12:46
da Marisa
Ciao e grazie per le belle risposte che mi avete dato. Io credo molto in queste cose e nonostante la chiesa spesso tenda a occultare molte verità, mi sono fatta una mia cultura personale. Inoltre aggiungo un dettaglio su questa vicenda. La vedova, a quanto pare, morì nel suo letto, quindi è presumibile pensare che abbia creato un legame stretto con quel luogo.

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 20/10/2017, 18:31
da Uranium
Marisa ha scritto:La vedova, a quanto pare, morì nel suo letto, quindi è presumibile pensare che abbia creato un legame stretto con quel luogo.


Sono perfettamente d'accordo, questa può essere una delle tante ragioni che tengono legata un'entità al proprio ambiente fisico. Trovo che questo sia commovente, visto almeno con gli occhi di un incarnato...Peccato che, talvolta, sono invece motivi di cattiveria o di vendetta a trattenere un trapassato; questo è il risvolto deplorevole del fenomeno, e comunque una ulteriore conferma di quanto le passioni, negative o positive, continuino ad accomunarci anche una volta varcata la fatale soglia.

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 22/10/2017, 12:29
da Sunshine
Marisa, max_7 i nostri amici ti hanno dato delle validissime spiegazioni e sono convinta anche io che lo spirito della vedova aleggi ancora in quel luogo...magari cerca delle risposte...sai in questi casi un medium o una medium potrebbe mettersi in contatto col suo spirito...ma non per gioco o curiosità, bensì, magari per aiutarla a trovare la pace e la luce! max_3

max_10

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 22/10/2017, 19:15
da Uranium
Marisa, io proporrei alla tua amica, quando sente quei rumori, di rivolgere qualche domanda...Potrebbe essere come dice Sunshine, cioè che quella vedova cerchi un po' di attenzione; provare non costa nulla... ;)

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 23/10/2017, 11:26
da Sunshine
Uranium ha scritto:Marisa, io proporrei alla tua amica, quando sente quei rumori, di rivolgere qualche domanda...Potrebbe essere come dice Sunshine, cioè che quella vedova cerchi un po' di attenzione; provare non costa nulla... ;)


Roby ha ragione max_16 ed aggiungo che addirittura sarebbe possibile provare con la scrittura automatica o psicografia...ovviamente il tutto fatto con grande umiltà e rispetto per lo spirito della defunta!

max_10

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 23/10/2017, 13:12
da Marisa
Grazie Roberto e Sunshine mi avete dato delle bellissime risposte. Non conoscendo le pratiche spiritiche in che modo ci si potrebbe mettere in contatto con questa anima? Io conosco solo le sedute spiritiche che tra l'altro non ho mai praticato. Sunshine, in cosa consiste la scrittura automatica? Scusate se sono un po a digiuno su questi argomenti, però la curiosità di apprendere è sempre tanta. Grazie

Re: La casa della defunta vedova

Inviato: 23/10/2017, 17:18
da Uranium
Ciao, Marisa!
Non devi scusarti affatto, perchè lo spiritismo è materia talmente vasta e delicata che lascerà sempre almeno un po' a digiuno anche i più accaniti studiosi! ;)
Io direi che per tentare un approccio con questa presenza basterebbe rivolgerle la parola ne' più ne' meno come se ci si rivolgesse ad un vivente; le procedure che le varie "teste d'uovo" del passato seguivano per queste indagini miravano a verificare che il fenomeno avesse un carattere intelligente, cioè se in effetti si fosse alla presenza di manifestazioni di entità trapassate. Tante volte non si rendeva già necessaria la classica seduta per instaurare un colloquio con tali entità, ma semplici domande verbali ottenevano effetti fisici che potevano essere interpretati come risposte razionali, utili a comprendere cosa le entità intendessero comunicare. In seguito, se l'approccio verbale non sortiva effetto, allora si tentava con le sedute vere e proprie o con la scrittura automatica alla presenza di un medium o di un sensitivo. E' chiaro che ogni caso è a sè, ma la prova delle domande dirette si può sempre fare. Bisogna ricordare sempre, tuttavia, che spesso i casi di infestazioni non hanno altro scopo che di richiamare l'attenzione dei viventi sulla realtà che li attende dopo la morte del corpo.
Sarebbe interessante, infine, cercare di comprendere se esiste un nesso fra la puntualità della manifestazione (le 3 del mattino) e qualcosa che ha caratterizzato la vita (o la morte) di questa vedova...Oppure, se questo scorrere dell'acqua abbia o abbia avuto un preciso significato per lei.